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Morto per sigaretta elettronica

La notizia del primo morto per sigaretta elettronica sta facendo il giro del mondo. Nello specifico perché questa tecnologia nasce per aiutare i fumatori ad uscire dal vizio del fumo. Più in generale perché il benessere è un valore da proteggere ed ogni nuovo possibile nemico che lo mette a rischio va individuato e contrastato. Il tema, infine, è molto attuale perché il mercato delle sigarette elettroniche è in forte espansione. Noi della L & N De’ Liguori crediamo che la salute dei clienti sia primaria per cui cerchiamo di darti informazioni importanti per farti un’opinione a riguardo.

Cos’è la sigaretta elettronica

Prima di capire se e quanto fa male, diamoci una definizione di sigaretta elettronica. Si tratta di un dispositivo sempre più utilizzato e di moda il cui scopo è disabituare gradualmente i fumatori dalla nicotina. Alcuni lo considerano solo un’alternativa alle sigarette tradizionali meno invasiva per il corpo.

I suoi utilizzatori sono definiti “svapatori“ mentre il suo impiego è detto “svapo“. Funzionano a base di un liquido che è al centro delle polemiche. Sembra che il primo morto per sigaretta elettronica debba a lui la sua triste fine ma, come vedremo tra poco, non sono ancora arrivate tutte le oggettive conferme scientifiche. Intanto ecco i numeri generali dei fumatori, per darti un quadro completo.

I numeri dei fumatori nel mondo

Le statistiche sui fumatori sono spaventose:

  • un miliardo di fumatori nel mondo alla fine del 2018;
  • sei mila miliardi di sigarette consumate ogni anno;
  • 6,5 chili di tabacco pro capite venduti ogni 365 giorni.

Non solo. Nei paesi del terzo mondo, dove c’è meno disponibilità economica per altri svaghi, il consumo di fumo annuale cresce con una media del 35%.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 12% delle morti nel mondo tra gli adulti over 30 sono dovute al tabacco.

Il primo morto per sigaretta elettronica

Alcuni esperti dicevano da tempo che i danni della sigaretta elettronica sono tutt’altro che da sottovalutare. Adesso arriva l’annuncio dei Centers for Control Diseases (i CDC) di Atlanta che hanno l’obiettivo di tenere sotto controllo la salute mondiale:

un giovane paziente, nello Stato americano dell’Illinois, è deceduto per una grave forma di insufficienza respiratoria. E nel suo passato c’era l’abitudine a svapare.

I sintomi

Se forse (e purtroppo) è arrivato il primo caso di morto per sigaretta elettronica, i CDC stanno monitorando almeno altri 193 “casi simili” legati a questa abitudine. Si tratterebbe di un’epidemia che coinvolge persone giovani ricoverate in ospedale con sintomi come:

  • tosse;
  • difficoltà di respiro;
  • stanchezza;
  • vomito.

Per correttezza di informazione va detto che non si è ancora stabilito ufficialmente e scientificamente un rapporto certo di causa ed effetto. Al vaglio c’è la miscela delle sigarette elettroniche, forse ancora da perfezionare.

Le parole dell’esperto

Sul primo morto per sigaretta elettronica, Roberto Boffi, responsabile del Centro Antifumo del Reparto di Pneumologia dell’Istituto Tumori di Milano, dice:

Non bisogna lasciarsi andare a una caccia alle streghe. Quando si ricorre a questi sistemi, che davvero possono aiutare chi sta cercando di smettere di fumare, ci si deve affidare a prodotti certificati, evitando appunto i fai da te e gli acquisti su Internet. L’importante è trovare alternative alla schiavitù della classica sigaretta, per ridurre il danno che quando si fuma quella è molto più importante. Per le sigarette elettroniche non esiste un controllo sanitario. Attenti, però, perché non sono giochi. Mi preoccupo quando. su YouTube, si vedono ragazzi che con queste sigarette si divertono creando disegni con le nuvole di vapore.

Quindi si sa ancora poco sul primo morto per sigaretta elettronica, Emerge solo che la salute la puoi tutelare con l’informazione e la prevenzione.

Ma anche facendoti aiutare dalle nostre polizze di cui leggi molto qui. Vieni a parlarne con un nostro consulente nella sede di Roma in via Timavo 3. Sarà lieto di mostrarti come proteggere te stesso e la tua famiglia.

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