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Privacy FaceApp

Non è tutto oro quel che luccica… lo dicevano i nostri avi e la loro saggezza sembra essere ancora molto attuale in quest’era digitale. Questi sono i giorni del successo di FaceApp. I social sono pieni di nostre fotografie modificate tra viaggi in avanti nel tempo per vedere come saremo “da vecchi” e voli pindarici per cambiare sesso ed etnia anche solo per una volta.

Dietro al suono assordante dei click, però, sorge il problema della privacy di FaceApp. Si tratta di un tema tutt’altro che banale.

I tanti download che sta avendo l’applicazione di FaceApp sono anche facilitati dal fatto che la versione gratuita è già molto completa (e divertente). Il risultato è che le persone che si scaricano questo software di gestione delle fotografie senza pagare nulla iniziano a postare scatti di sé, dei figli e dei parenti più stretti.

Qualcuno ha iniziano a soffermarsi sulle conseguenze di tutto questo trend. L’allarme lo lancia su Tgcom24 l’esperto in sicurezza Riccardo Meggiato che, a riguardo, dice:

Attraverso questo sistema di FaceApp stiamo regalando i nostri dati biometrici e inoltre, contribuiamo a migliorare il sistema di creazione di facce finte.

Le parole dell’esperto

Meggiato prosegue sul tema della privacy di FaceApp dichiarando:

Il problema è che queste tecnologie utilizzano le cosiddette reti neurali, ovvero sistemi di intelligenza, che più si approvvigionano di questi volti e più bravi diventano a crearne di sintetici, di finti. Queste identità fasulle possono essere poi associate a profili social fake e si possono venire a creare masse critiche di utenti totalmente inventati ma credibili che possono influenzare l’opinione popolare da una parte o dall’altra. E questo è molto pericoloso dal punto di vista delle elezioni politiche ma non solo.

Qua non si tratta solo di vedere come invecchieranno Fedez e la Ferragni. Dietro al gioco potrebbe celarsi una corresponsabilità enorme. Tutti noi, spontaneamente e gratuitamente, staremmo contribuendo a costruire una comunità di persone finte che potrebbe essere usata per direzionare le campagne politiche e, di conseguenza, per governare una nazione.

Per darti un quadro ancora più chiaro sulla privacy di FaceApp ti contestualizziamo l’app per quella che è.

Cos’è FaceApp

Da molti è conosciuta come l’applicazione per invecchiare foto ma, se è arrivata in cima alle classifiche dei principali negozi online come AppStore e Google Play, è perché in realtà fa molto di più. Nasce dal 2017 e quest’anno ha avuto la sua consacrazione grazie ad alcuni aggiornamenti che l’hanno resa virale.

Chi ha ideato quest’app di gestione delle immagini? I russi della Wireless Lab che non si sono limitati ad usare filtri applicati alle foto ma hanno sviluppato un algoritmo che analizza i volti e li modifica grazie a un’intelligenza artificiale molto evoluta. Si usa, in pratica, una tecnologia avanzata da cyber sicurezza.

Il funzionamento

Alla gente piace FaceApp perché è facile da usare. Per invecchiare una foto basta aprire l’applicazione e caricare l’immagine da modificare. Una volta scelta la modalità “anziano”, sarà possibile applicare diversi altri effetti e filtri con cui modificare:

  • i colori del volto o dei capelli;
  • le acconciature o le barbe;
  • i tatuaggi o gli occhiali.

Su FaceApp non si può solo cambiare età. In ogni volto può anche essere modificato il sesso o l’etnia. Questo rende davvero appetibile l’uso. I risultati sono così affidabili che la viralizzazione di FaceApp è praticamente immediata.

Nessuna demonizzazione della moda del momento. Anche noi della L & N De’ Liguori ci abbiamo giocato con successo per proporre le nostre polizze pensioni sui canali social. Semplicemente ci preme sottolineare anche i rischi della privacy di FaceApp.

Perché abbiamo un rapporto aperto e trasparente con i nostri clienti. Così come non nascondiamo i nostro prodotti dietro ad un linguaggio complesso che, anzi, spieghiamo spesso in queste sede nei suoi tecnicismi, non amiamo prendere alla leggera qualcosa che può avere conseguenze serie.

I nostri volti stanno girando in rete e tutti i dati biometrici che essi contengono possono essere trafugati ed usati per scopi poco lodevoli.

Pensa ai pro e ai contro di FaceApp e scegli liberamente quanto e come usarlo. Nel frattempo noi ti terremo sempre informato sull’evolversi di queste tematiche sul nostro sito.

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