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Obbligo della formazione da avvocati

Le professioni, quelle classiche e rispettate da sempre nel nostro paese, vivono un’esistenza su due livelli paralleli. C’è il solco della tradizioni, su cui si muovono gli studi e i docenti della materia, e c’è la modernità che modella continuamente le esigenze di una professione che deve inevitabilmente stare al passo coi tempi. Non fa eccezione la professione dell’avvocato che, pur essendo riconosciuta fin dagli antichi greci, ha ora degli obblighi di formazione e non solo. Scopriamo insieme quali sono e come possiamo aiutarvi.

La delibera del 20 marzo 2020 sulla formazione obbligatoria

A causa dell’eccezionalità dell’emergenza sanitaria creata dal rischio contagio del Covid-19, il CNF, guidato dal nuovo Presidente facente funzione Avv. Rosa Capria, nella seduta straordinaria del 20 marzo ha deliberato qualche ritocco alle regole in tema di obblighi formativi e tirocinio professionale. Nella seduta dello scorso 5 marzo era stata indicata la sospensione dell’obbligo formativo fino al 5 aprile 2020.

Quello che è emerso sul tema dell’obbligo della formazione da avvocati per il 2020 è che tutto si deve svolgere su nuove precise regole che vediamo subito.

Le 4 nuove regole della formazione obbligatoria da avvocati

Questi sono i punti saldi del nuovo obbligo da seguire come avvocato circa la formazione:

  1. l’anno formativo intercorrente tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2020 non verrà conteggiato ai fini del triennio formativo;
  2. i crediti minimi da acquisire saranno in totale cinque: tre nelle materie ordinarie e due nelle materie obbligatorie di ordinamento e previdenza forensi, deontologia ed etica professionale;
  3. i crediti minimi potranno essere conseguiti totalmente tramite formazione a distanza;
  4. i crediti acquisiti nell’anno 2020 saranno completamente compensabili, per quantità e per materie, da parte dell’iscritto, sia attraverso i crediti già conseguiti nel triennio 2017/2019, se concluso, sia con i crediti da conseguire nel triennio formativo successivo.

Le conseguenze del lockdown sulla formazione

Il lockdown ha causato, tra i tanti danni, la sospensione dell’attività giudiziaria e la limitazione dell’attività da svolgersi presso gli studi legali professionali. Il discorso si allarga anche agli uffici legali di enti ed amministrazioni pubbliche in cui viene svolto il tirocinio forense. Tutto questo, per tornare al nostro discorso, si riversa poi nel settore formativo, dove sono stati convalidati i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica in presenza anche nelle scuole di ogni ordine e grado… spingendo lo studio verso casa, coi computer.

Entrando nello specifico: ecco come l’obbligo della formazione da avvocati si sta declinando nelle varie voci causa Covid-19.

Colloqui tirocinanti

Il CNF invita i Consigli dell’Ordine degli Avvocati alla sospensione dei colloqui per il rilascio di abilitazioni e certificati di compiuto tirocinio. Quando possibile, è preferibile promuovere attività formative a distanza.

Scuole Forensi

Tutte le Scuole Forensi sono invitate ad adottare la modalità FAD (formazione a distanza) per consentire il completamento dei corsi di formazione.

Certificato di compiuto tirocinio

E’ attualmente nella mani del Ministro della Giustizia la richiesta di un provvedimento che dia modo d rilasciare un certificato di compiuto tirocinio anche per i tirocinanti che non hanno svolto le consuete 20 udienze semestrali (in deroga all’art. 8, c. IV, DM n. 70/2016) tra il 1° gennaio ed il 30 giugno 2020.

Contributo dovuto dai Coa al CNF

In merito, la sua riscossione è stata sospesa fino al 30 settembre 2020.

Strumento sanitari

La somma di 250.000 euro è stata destinata all’acquisto di strumentazione sanitaria, da concordare con la Protezione Civile.

La polizza RC professionale per avvocati

In Italia c’è una legge che stabilisce che:

tutti gli studi legali abbiano la copertura della responsabilità civile dei loro legali e praticanti per tutti i danni causati a clienti e a terzi, anche per colpa grave, nello svolgimento della professione.

Scegliere la nostra assicurazione per avvocati significa trasformare un obbligo in questi 3 vantaggi:

  1. serenità di poter svolgere il tuo lavoro senza finire nei guai perché protetto da una copertura assicurativa;
  2. tutela del  tuo patrimonio  personale da eventuali richieste di risarcimento dovute alla tua professione;
  3. ottemperanza a quanto previsto dalla norma in vigore in materia di assicurazione obbligatoria.

Il premio base dell’RC Professionale per avvocati è di 200 euro annuali. La tariffa è costruita:

  • sul fatturato dell’ultimo esercizio;
  • sul massimale;
  • sula franchigia prescelta.

Se hai voglia di avere un preventivo senza impegno o di parlare più diffusamente della polizza con un nostro consulente, ti basterà compilare il form sottostante e verrai ricontattato quanto prima.

Non c’è solo l’obbligo di formazione da avvocati. Esistono anche delle polizze che un professionista deve avere per esercitare il mestiere.

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