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monopattino elettrico

C’è molta attenzione sulla legge sui monopattini elettrici che ha preso vita il 1 gennaio 2020. Il tema è risultato molto più caldo di quanto si credesse. Uno degli snodi che fa più discutere è l’equiparazione tra monopattino elettrico e bicicletta. C’è chi la trova esagerata e forzata e chi la reputa giusta. Un punto da non sottovalutare, però, è la non obbligatorietà di avere una copertura assicurativa. Si tratta pur sempre di un mezzo di trasporto che viaggia sui 30 chilometri orari che, se coinvolto in un sinistro stradale, può generare non pochi problemi al guidatore ma anche ai pedoni. Se la normativa già scricchiola, avere una tutela a prescindere dalla legge sembra una decisione saggia. Cerchiamo di capirne di più.

Per capire che ruolo devi giocare in questa storia del monopattino elettrico, iniziamo dalle istituzioni.

La posizione del governo sul monopattino elettrico

Sembra proprio che il governo intenda intervenire sull’emendamento che aveva equiparato monopattini elettrici alle bici. Questa involuzione potrebbe essere avviata con un emendamento al decreto Milleproroghe, proprio ora all’esame del Parlamento. La fonte della notizia è di primo livello.

Ad annunciare il dietrofront sulla microviabilità, infatti, è stato proprio il sottosegretario ai trasporti Roberto Traversi durante un’iniziativa organizzata dagli industriali delle due ruote che hanno chiesto una nuova regolamentazione incentrata sulla necessità di sottolineare le differenze nette tra monopattini e biciclette. Su questo, sempre Traversi ha dichiarato:

Verrà presentato un emendamento per poi andare a definire una regola più chiara sul tema della micromobilità. L’intenzione sarebbe quella di superare così la norma della Legge di Bilancio 2019 che equipara il monopattino alle biciclette e che, a detta di molti, è stata un passo indietro che ha scardinato quanto di buono aveva fatto Toninelli.

Le nuove opzioni sulla regolamentazione dei monopattini elettrici

Ora che la legge sul monopattino elettrico zoppica, è naturale chiedersi cosa ci riserverà il futuro. Sempre fonti attendibili rivelano che l’intenzione sia quella di riprendere la strada della sperimentazione avviata dall’ex ministro dei Trasporti Toninelli lo scorso giugno, per poi condividerne gli esiti con i soggetti interessati, come i Comuni e l’Ancma. Il grande centro del cambiamento sta nella comunità degli industriali delle due ruote che ha espresso perplessità sull’equiparazione tra i due mezzi nella convinzione che il monopattino non sia uguale alla bici.

Una dichiarazione chiara sul tema arriva dal presidente di Confindustria Ancma Paolo Magri che in merito ha detto:

I nuovi strumenti di mobilità, come i monopattini elettrici, offrono soluzioni efficaci al bisogno di mobilità, al pari delle due ruote. ma richiedono un’attenzione specifica alle regole di utilizzo e alle ricadute in termini di sicurezza.

In contrapposizione ha detto la sua anche il senatore di Italia Viva Eugenio Comincini:

Sarebbe una clamorosa retromarcia che schiaccerebbe le attese di cittadini e investitori e darebbe un vero e proprio schiaffo al Parlamento, rigettando una decisione chiara e netta assunta dal potere legislativo solo poche settimane fa.

Chiarito l’aspetto normativo sui monopattini elettrici, però, è bene tornare ad essere un po’ egoisti. Se giri per strada ed investi un pedone, chi paga? La possibilità, purtroppo, è tutt’altro che remota. Lo dicono questi dati sottostanti.

Le statistiche degli incidenti col monopattino elettrico

Le statistiche sugli incidenti con monopattini elettrici già mostrano l’esigenza di viaggiare protetti sia fisicamente, col casco e le ginocchiere, sia penalmente ed economicamente, con una giusta polizza. Uno studio effettuato dai ricercatori americani sugli incidenti avvenuti con il monopattino elettrico negli Stati Uniti fra settembre 2017 e agosto 2019 ha infatti messo in evidenza che:

  • in un anno 249 persone sono finite in ospedale nel solo stato della California;
  • più dell’8% delle vittime sono pedoni;
  • le ferite riscontrate nel 40% dei casi sono risultate quelle alla testa, nel 32% le fratture e nel 28% dei casi distorsioni e contusioni.

Dalla Francia arrivano dati ancora più allarmanti sui danni che derivano dall’uso quotidiano del monopattino elettrico:

  • solo nell’anno scorso 5 sono stati i morti a causa di incidenti causati da pattini e monopattini;
  • 277 i feriti;
  • 99 di essi sono stati quelli ricoverati in ospedale col codice giallo.

In generale, questo mezzo di micromobilità genera un comprovato aumento di fratture:

  • alle gambe;
  • alle caviglie;
  • ai polsi;
  • alle ginocchia.

Il 20% delle fratture da monopattino elettrico riguarda gli arti superiori mentre quelle degli inferiori si aggirano intorno al 4%, superate da quelle al viso (oltre il 5%). Perché? Con il monopattino elettrico le persone cadono sbattendo il mento, fratturandosi la mandibola.

Ancora non è dato sapere cosa sarà obbligatorio in Italia circa il monopattino elettrico. E’ certo, però, che è già d’obbligo la prudenza nel suo uso per strada. Potresti essere tu a sfrecciare tra le macchine e i marciapiedi ma potrebbe essere anche tuo figlio. Mettetevi al sicuro con la nostra polizza per Monopattini Elettrici.

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