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Cos’è la franchigia

E’ molto importante capire il significato del termine “franchigia”. Si sente spesso nominare nel settore assicurativo e devi sapere a cosa serve.

Nell’ottica di rendere sempre più trasparente il linguaggio degli assicuratori, come dimostra anche questo nostro articolo sull’avvento del DIP, ecco cosa sapere sulla franchigia.

Definizione di franchigia

Per capire cos’è la franchigia è bene partire da come la spiegano gli addetti ai lavori secondo cui è:

“l’importo minimo di ogni danno che rimane a carico dell’assicurato in caso di sinistro. I danni che hanno un importo inferiore alla franchigia rimangono integralmente a carico dell’assicurato”.

Perché esiste

Lo scopo della franchigia lo troverai di tuo interesse. Serve a tenere bassi i costi delle polizze. Sui camion, per fare un esempio pratico, una polizza senza franchigia sarebbe davvero alta mentre con questo strumento il prodotto diventa accessibile ai più.

Quando si usa

In Italia le assicurazioni sono solite applicare una franchigia in diversi casi. Per comprendere quanto sia ramificato questo strumento, facciamo l’esempio delle auto dove la franchigia si applica su:

  • garanzie per incendio e furto;
  • atti vandalici;
  • eventi atmosferici;
  • cristalli.

Differenza tra franchigia assoluta e relativa

Esistono diverse tipologie di franchigia. Per illustrartele facciamo l’esempio di una polizza su malattia e/o infortuni.

Al suo interno le compagnie assicurative usano fare questa distinzione.

Franchigia assoluta

In questa tipologia di franchigia, l’importo a carico dell’assicurato non cambia mai al momento del risarcimento sia se l’indennizzo è inferiore sia superiore alla franchigia.

Ecco un esempio di franchigia assoluta. Se la franchigia è di 600 euro:

  • in caso di danno inferiore alla cifra, il cliente dovrà rimborsare da solo tutto il danno;
  • in caso di danno superiore, invece, il cliente pagherà solo 600 euro e il resto spetterà alla compagnia assicurativa.

Franchigia relativa

Avviene quando non si ha diritto al risarcimento al di sotto dell’importo franchigia.

Ecco un esempio di franchigia relativa. Se la franchigia è di 600 euro:

  • in caso di danno inferiore alla cifra, il cliente dovrà rimborsare da solo tutto il danno;
  • in caso di danno superiore, invece, la compagnia assicurativa sosterrà l’intero risarcimento.

Ora che ti è più chiaro cos’è la franchigia, entra nel nostro mondo di L&N De Liguori dove ogni prodotto è spiegato con semplicità e dove i nostri collaboratori sono sempre pronti a chiarire i tuoi dubbi.

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