skip to Main Content
+39 06 3759141 Ag802@hdiarete.it
Riapertura delle scuole

Le voci si sono rincorse per tutta l’estate. Ci sono state smentite ma anche conferme. La verità è che, allo stato attuale, nessuno è ancora in grado di negare categoricamente la possibilità che arrivi una seconda ondata di Coronavirus in Europa e, quindi, anche in Italia. Questo potrebbe generare quello che tutti noi temiamo: un possibile nuovo lockdown. Tra i tanti risvolti che questo scenario apocalittico può creare, c’è quello legato all’istruzione dei giovani. I nostri figli torneranno a studiare sui loro banchi o continueranno a farlo a casa? Il tema della riapertura delle scuole è centrale per tante famiglie nostrane ed ora prende una piega non del tutto positiva.

Le dichiarazioni di Ricciardi

Sulla possibile riapertura delle scuole a settembre si scrive molto da mesi. Adesso però sono arrivate anche dichiarazioni. Nello specifico si tratta delle dichiarazioni del consigliere del Ministro della Salute Roberto Speranza, Walter Ricciardi, che in merito dice:

Se nei prossimi giorni il numero dei contagi continuerà a crescere, c’è un problema serio da affrontare. Non è ipotizzabile solo la chiusura di aree con focolai ma anche che non riaprano le scuole a settembre.

Le parole di Ricciardi sulle riaperture delle scuole sono esattamente ciò che i genitori italiani non volevano sentire. Molto:

dipenderà dal comportamento responsabile delle persone.

La spiegazione

Parole che non fanno piacere ma che non sono puro terrorismo. Esiste, infatti, un ragionamento di fondo del consigliere che, partendo dalla possibile (e sempre più quotata) seconda ondata di Coronavirus, durante un’intervista al noto quotidiano romano “Il Messaggero”, ha ipotizzato:

la problematicità diffusa su tutto il territorio nazionale. Non c’è nessuna zona che parte avvantaggiata o svantaggiata. Tutto dipenderà dalla capacità che avranno i territori e le autorità sanitarie di intercettare e circoscrivere i focolai. Naturalmente, ogni sviluppo futuro dipenderà soprattutto dal comportamento delle persone.

Non c’è nessuna parte del territorio nazionale che oggi è immune. Tutte quante le regioni sono vulnerabili e a rischio e ripartono da una condizione simile. Forse le uniche ancora svantaggiate dalla situazione precedente sono la Lombardia, il Veneto e, in parte, l’Emilia Romagna. Queste tre Regioni continuano ad avere dati peggiori rispetto al resto d’Italia.

Le conseguenze della mancata riapertura delle scuole

Se la riapertura delle scuole non dovesse avvenire a settembre, è ovvio che sarà necessario organizzarsi a casa com’è stato per il periodo tra marzo e giugno. Questa volta, però, sarà bene non farsi trovare impreparati. Questa volta sarà importante curare la propria casa nel modo giusto per renderla sicura e piacevole durante i mesi di clausura.

Non dimentichiamo che, nel mercato immobiliare durante il Coronavirus, il valore della casa diventa ancora più importante perché gli altri investimenti sono troppo volatili. Ecco perché è bene proteggerlo col giusto strumento.

La nostra offerta “Protezione Casa”

In merito, noi ti offriamo il pacchetto “Protezione casa” attraverso cui puoi tutelare il tuo immobile da:

  • incidenti domestici di terzi (come ospiti e amici in visita);
  • copertura del personale domestico (come colf e tate);
  • danni da effrazioni e furti (come infissi forzati ed oggetti di valore derubati):
  • danni causati da incendio;
  • sgombero macerie e ricostruzione infrastrutture domestiche per scosse da terremoto;
  • responsabilità degli animali domestici verso terzi.

Ogni casa ha la sua storia e le sue necessità. Personalizza il prodotto in base a quello che ti serve tutelare. Contatta sul sito un nostro consulente: saprà disegnare per te un preventivo senza impegno aiutandoti a mettere a fuoco solo ciò che realmente ti serve.

Il futuro degli studenti italiani è davvero in bilico e l’equilibrio si regge sull’ago della bilancia della possibile riapertura delle scuole a settembre o no. L’istruzione non può essere messa in secondo piano. Se si dovrà erogare ancora una volta in un contesto domestico, fai in modo che tutto sia piacevole e funzionale.

Lo smart working ha funzionato, i numeri lo dimostrano. L’eLearning è ancora in fase di analisi e un ruolo chiave sul suo successo lo giocherai tu con la voglia di agire per tempo e nell’esclusivo interesse della protezione della tua famiglia. Il bene più prezioso che possiedi, l’unico in cui crediamo fermamente.

"Informazione pubblicitaria - Prima dell'adesione leggere il fascicolo informativo disponibile su www.hdiassicurazioni.it"

Back To Top